GUIDA ALL'ASCOLTO 23/24: LA MUSICA EBRAICA OGGI, TRA POP E JAZZ a cura di FEDERICO BENEDETTI
𝐋𝐀 𝐌𝐔𝐒𝐈𝐂𝐀 𝐄𝐁𝐑𝐀𝐈𝐂𝐀 𝐎𝐆𝐆𝐈, 𝐓𝐑𝐀 𝐏𝐎𝐏 𝐄 𝐉𝐀𝐙𝐙
a cura di Federico Benedetti
Cultura delle diaspore, la musica ebraica si è sviluppata in diverse direzioni, subendo l’influenza delle musiche dei paesi in cui si trovava a esprimersi ed al tempo stesso influenzandole profondamente, e comunque mantenendo sempre una propria identità sempre riconoscibile. In questa continua e ricchissima metamorfosi, la musica ebraica, nelle sue forme sefardite (nate dall’incontro in Spagna con la cultura arabo-andalusa) e ashkenazite (gli ebrei dell’Europa centro-orientale, poi in gran parte sviluppatesi in America del Nord) arriva nel ventunesimo secolo con un patrimonio secolare che si sposa con disinvoltura con le espressioni più ardite del mondo contemporaneo, dal jazz all’hip-hop, al rap, alla musica contemporanea, senza mai dimenticare un che di “popular” che ne assicura l’ancoraggio nella tradizione. Parleremo di artisti come John Zorn, David Krakauer, So-Called, e numerosi altri.